L’Europa che vorrei

L’Europa che vorrei è una istituzione democratica, trasparente, efficace ed efficiente, il cui operato risulti comprensibile ai cittadini.

In Forza Italia, puntiamo ad avere al più presto a livello di Unione Europea, un unico ministro dell’economia, un unico ministro  degli esteri, un esercito unico europeo ed una banca centrale capace di misurarsi con le esperienze internazionali, come la Federal  Reserve, la Banca del Giappone e la Banca d’Inghilterra, in grado di favorire meglio la crescita economica dell’area euroQuindi l’Europa che vogliamo è competitiva, perché promuove l’efficienza, l’intelligenza, la solidarietà.

E’ solidale perché punta a garantire lo sviluppo, l’occupazione e quindi le risorse necessarie a proteggere e ad integrare le componenti più deboli della società. E’ sicura perché garantisce la pace e la convivenza dei suoi popoli e dei suoi cittadini. E’ aperta perché promuove la liberalizzazione degli scambi commerciali al suo interno e verso l ‘esterno, ed accoglie in modo ordinato e civile i flussi migratori necessari e compatibili con il buon funzionamento della società e dell’economia.

L’Italia ha il dovere di avviare un processo di riforme finalizzate alla crescita e allo sviluppo, per la sostenibilità dei conti pubblici e la credibilità del paese. Noi ci impegniamo ponendo questi temi come vere priorità, nell’interesse dell’Italia e dell’Europa. Perché l’Europa deve rappresentare un’opportunità per tutti i cittadini e non un fardello insopportabile che frena la crescita delle economie degli stati che ne fanno parte.

Vogliamo un’Europa liberale e cristiana, del federalismo e della sussidiarietà, della libertà di iniziativa e della responsabilità verso quanti hanno bisogno di essere aiutati. Solo in una società davvero liberale è possibile creare le risorse indispensabili per sostenere quanti sono in difficoltà. La sinistra europea invece confonde la vera solidarietà con assistenzialismo, trasformando gli individui in sudditi.

In Europa come in Italia noi ci battiamo per allargare l’autonomia delle famiglie, delle imprese e delle comunità locali. Gli individui hanno diritti che non possono essere violati da nessuno, neanche da chi ci governa. Vogliamo gli Stati Uniti d’Europa, con un vero presidente, un vero governo, un vero parlamento e finalmente una vera politica estera ed una vera politica di difesa.
L’Europa non deve essere lasciata agli eredi di quelle ideologia e partiti che l’hanno lacerata lungo tutto il secolo, e che non hanno mai creduto alle ragioni della sua unità; l’Europa deve realizzarsi nei valori e nelle politiche che da sempre sono il patrimonio dei partiti cristiani e liberali a cui ci onoriamo di appartenere. Un numero sempre maggiore di famiglie ha compreso come il proprio futuro di pace e di prosperità dipenda dal successo del progetto di un’Europa unita.
Noi ci rivolgiamo al cuore ed alla ragione degli elettori italiani, affinché comprendano come il sostegno che vorranno darci avrà un’importanza fondamentale perché l’unità europea si realizzi in tutti i suoi aspetti.